Devo insegnare alle mie figlie,
ad essere onorevoli solo con se stesse,
ad onorare se giusto e senza sofferenza,
disonorevole è seguire morale imposta dal verbo
ma non dal cuore, nata dal bisogno di conferma
che uccide intelligenza, spegne stupore,
strappa ali e sogni, solo perché il così dev’essere.
Devo insegnare alle mie figlie,
che si è vergini tutta la vita,
non è condizione fisica ma mentale,
si perde quando il fare è sempre uguale
e si ripete tutto, restando a guardare
o peggio subire,
come macina da mulino,
che continuamente lo stesso giro deve fare.
Devo insegnare alle mie figlie,
che tirare calci non è un male
come non lo è l’accarezzare.
Devo insegnare alle mie figlie,
che ci sono tempi e fatti ambo esatti,
se sincroni con la vita,
e non c’è odio o disprezzo,
per chi sbaglia e perde il suo treno.